Visita medica richiesta al medico competente

medico competente

di Francesco CHIRICO. Pubblicato il 10 aprile 2023

visita medica richiesta al medico competente

Può chiedere il datore di lavoro al medico competente di sottoporre a visita medica i lavoratori?

Il datore di lavoro deve inviare a visita medica i lavoratori secondo il programma di sorveglianza sanitaria stabilito dal medico competente e secondo le scadenze indicate nel giudizio di idoneità che il medico competente formula al termine di ciascuna visita medica.

Esempio pratico

Il piano sanitario preparato dal medico competente prevede che per la mansione di “magazziniere”, la visita medica sia prevista ed abbia di norma una periodicità “annuale”.

Pertanto, il datore di lavoro dovrà inviare a visita medica tutti i magazzinieri e dovrà anche verificare la scadenza del giudizio riportata in ogni singolo giudizio di idoneità.

In alcuni casi, infatti, il medico competente potrà riportare una periodicità differente nel giudizio di idoneità (ad esempio, semestrale).

Il datore di lavoro dovrà quindi inviare i lavoratori dal medico competente per la visita medica periodica prima della scadenza del loro giudizio di idoneità.

Consigli e suggerimenti

Il medico competente potrà utilizzare un database delle visite mediche effettuate e quindi potrà ricordare al datore di lavoro di inviare i lavoratori a visita medica ma questo è un servizio aggiuntivo. Infatti, l’obbligo di inviare i lavoratori a visita medica è in capo al datore di lavoro ai sensi dell’art.18 del D.Lgs 81/08.

Infatti, il medico competente non può sapere se vi sono neoassunti in azienda, se qualche lavoratore ha cambiato la propria mansione e quindi deve essere sottoposto ad una nuova visita medica, o se alcuni lavoratori hanno cessato di lavorare perché sono andati in pensione, si sono dimessi o sono stati licenziati.

Conviene, pertanto, creare un database costantemente aggiornato e condiviso da persona delegata dal datore di lavoro e da medico competente dove sono riportati i dati anagrafici del lavoratore, la mansione svolta, la data dell’ultima visita medica effettuata e il giudizio di idoneità formulato nonché la data di scadenza del giudizio di idoneità alla mansione specifica.

Cosa prevede la normativa in vigore?

L’art. 18 del D.Lgs 81/08 al comma 1 richiede che il datore di lavoro debba:

  • nell’affidare i compiti ai lavoratori, tenere conto delle capacità e delle condizioni degli stessi in rapporto alla loro salute e alla sicurezza (lettera d)
  • comunicare tempestivamente al medico competente la cessazione del rapporto di lavoro nei casi di sorveglianza sanitaria di cui all’articolo 41 (lettera h)
  • richiedere al medico competente l’osservanza degli obblighi previsti a suo carico nel presente decreto (lettera i)
  • vigilare affinché i lavoratori per i quali vige l’obbligo di sorveglianza sanitaria non siano adibiti alla mansione lavorativa specifica senza il prescritto giudizio di idoneità (lettera x)

L’Interpello n.2/2022 del 20 ottobre 2022 ha chiarito che il datore di lavoro debba, in generale, tenere conto delle condizioni dei lavoratori in rapporto alla loro salute e sicurezza e della loro capacità di svolgere compiti specifici, garantendo conseguentemente una sorveglianza sanitaria programmata dal medico competente in funzione dei rischi globalmente valutati per la mansione specifica. 

Quando il lavoratore può chiedere al medico competente di essere visitato?

Il lavoratore può chiedere al medico competente aziendale (ove nominato dal datore di lavoro), di essere sottoposto a visita medica, quando ritiene che le sue condizioni di salute possano essere peggiorate dalle condizioni di lavoro svolte.

Tuttavia, il medico competente deve confermare che l’attività lavorativa svolta per i rischi professionali presenti possano peggiorare le condizioni di salute del lavoratore. Al termine della visita medica il medico competente deve esprimere il giudizio di idoneità.

Il lavoratore può fare una richiesta per il tramite del datore di lavoro su carta semplice indicando come riferimento normativo l’art. 41 comma 2 lettera c del D.Lgs 81/08.

Se il lavoratore è già stato sottoposto a visita medica può chiedere di essere sottoposto a nuova visita medica?

Si. Il lavoratore può fare richiesta di essere sottoposto a visita medica anche prima della scadenza del giudizio di idoneità espresso dal medico competente.

Naturalmente le sue condizioni di salute e/o i rischi lavorativi devono essere diversi da quelli presenti in occasione dell’ultima visita medica effettuata.

Nel caso, infatti, in cui il lavoratore non sia invece d’accordo con il giudizio di idoneità espresso dal medico competente, egli può fare ricorso all’organo di vigilanza.

Il ricorso all’organo di vigilanza può essere effettuato (dal datore di lavoro e/o dal lavoratore) entro 30 giorni dalla data in cui datore di lavoro e/o lavoratore ne abbiano ricevuto comunicazione.

Il lavoratore può richiedere di essere visitato anche se non è soggetto a sorveglianza sanitaria?

Si ritiene che il lavoratore possa chiedere di essere sottoposto a visita medica anche se non è sottoposto a sorveglianza sanitaria, purchè naturalmente sia presente il medico competente in azienda.

L’art. 41, del D.LGS n. 81 del 9 aprile 2008, rubricato «Sorveglianza sanitaria», al comma 1, prevede che: “La sorveglianza sanitaria è effettuata dal medico competente: a) nei casi previsti dalla normativa vigente, dalle indicazioni fornite dalla Commissione consultiva di cui all’articolo 6; b) qualora il lavoratore ne faccia richiesta e la stessa sia ritenuta dal medico competente correlata ai rischi lavorativi”.

Il datore di lavoro può chiedere al medico competente di sottoporre a visita medica un proprio dipendente al di fuori del programma di sorveglianza sanitaria?

A differenza del lavoratore, no.

Il datore di lavoro può chiedere al medico competente di effettuare una visita medica solo nei casi espressamente previsti dalla legge (art. 41 D.Lgs 81/08). Ciò avviene prima di esporre il lavoratore al rischio specifico (visita preventiva, anche prima dell’assunzione) o in occasione della visita medica periodica. La visita medica, tuttavia, deve essere effettuata anche in occasione del cambio di mansione (purchè la nuova mansione preveda la visita medica) e, in alcuni casi previsti dalla legge, alla cessazione del rapporto di lavoro o in caso di sovraesposizione al rischio specifico.

Il datore di lavoro può chiedere al medico competente di sottoporre a visita medica un proprio dipendente perché beve sul posto di lavoro o perché è sotto l’effetto di psicofarmaci o perché ha comportamenti strani?

In tutti questi casi il medico competente non può accogliere la richiesta del lavoratore, eccetto i casi in cui la mansione svolta dal lavoratore non preveda il divieto di assunzione/somministrazione di alcolici o di assunzione di sostanza psicotrope e stupefacenti (le mansioni sono contenute in determinati elenchi previsti per legge).

Il medico competente non può sottoporre a visita medica il lavoratore nemmeno per verificare stati di gravidanza o condizioni legate alla sieropositività per HIV.

In tutti i casi in cui il datore di lavoro ha dubbi sull’idoneità psico-fisica del lavoratore a svolgere i compiti della mansione, può inviare il lavoratore presso Ente pubblico e richiedere visita medica ai sensi dell’art. 5 Legge 300/70.

Come può il datore di lavoro chiedere visita medica ai sensi dell’art. 5 Legge 300/70?

Il datore di lavoro può chiedere una visita medica per idoneità specifica al collegio medico istituito presso ASL territorialmente competente, riportando motivazioni, indicando i dati anagrafici del lavoratore che dovrà essere informato dell’avvenuta richiesta.

Dopo l’istruzione della pratica, il lavoratore viene convocato a visita medica da parte del Collegio che, dopo avere esaminato i documenti e se necessario richiesto altri accertamenti, emette un giudizio che viene trasmesso sia alla ditta che al lavoratore.

Rispetto a questo provvedimento, il datore di lavoro e il lavoratore possono ricorrere entro 60 giorni al T.A.R. Competente ed entro 120 giorni al Presidente della Repubblica.

Guarda QUI una procedure della ASST di Mantova. Naturalmente dovrai seguire quella della ASL che è competente per territorio.

Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons

visita medica richiesta
Facebook
Twitter
LinkedIn

Approfondisci

Articoli correlati