Dieci semplici rimedi contro lo stress da lavoro

stress da lavoro

di Francesco CHIRICO. Pubblicato il 10 aprile 2023

Stress da lavoro? Dieci semplici rimedi per combatterlo

Lo stress da lavoro o lavoro-correlato è la percezione di essere inadeguati rispetto alle richieste che giungono dalla nostra organizzazione o dal nostro ambiente di lavoro.

Tutti i datori di lavoro hanno la responsabilità di valutare i fattori di rischio che possono causare stress da lavoro (o “stress lavoro-correlato”) nei loro dipendenti.

Tali rischi sono anche detti “psicosociali“. Essi sono legati all’organizzazione, all’ambiente e alle attrezzature di lavoro. L’obiettivo di tale valutazione è quello di progettare e creare luoghi di lavoro che rispettino i principi dell’ergonomia. Ove vi siano delle problematiche nel fare ciò è necessario attuare misure o azioni correttive per prevenire lo stress da lavoro o stress lavoro-correlato.

Cos’è lo stress da lavoro?

Lo stress da lavoro NON è una malattia, ma una condizione di disagio che può essere percepita maggiormente in alcuni lavoratori e che può predisporre all’insorgenza di disturbi da stress, a livello fisico, psicologico e sociale.

Le strategie di coping per contrastare lo stress da lavoro

Esistono tuttavia alcuni semplici strumenti e tecniche che i lavoratori possono seguire per aumentare la loro resilienza. In alcuni casi si tratta di strategie di coping, ovvero meccanismi che più o meno intenzionalmente mettiamo in atto per cercare di risolvere i nostri problemi.

Tali strategie consentono di affrontare meglio lo stress da lavoro (o “lavoro-correlato”). Si tratta di risorse individuali che, insieme alle risorse lavorative che il datore di lavoro può mettere a disposizione dei lavoratori (ad esempio, formazione, training, ecc.), possono bilanciare meglio le “richieste” (ad esempio, carichi e turni di lavoro, ambiente e clima ostile, responsabilità, ecc.) che giungono dall’ambiente di lavoro.

Dieci semplici rimedi per combattere lo stress da lavoro

  • Il lavoro non deve essere l’unica ragione di vita Dare troppa importanza al lavoro incrementa la tensione, l’ansia e le aspettative, aumentando il rischio di ansia e burnout.
  • Non essere ossessionato dalla precisione Fai del tuo meglio nel tuo lavoro, perchè da esso puoi trarre soddisfazioni e ricompense, ma non eccedere. Tutti possiamo sbagliare e ricorda sempre che nessuno è perfetto! (Neanche tu…)
  • Pianifica obiettivi e fai programmi di lavoro sostenibili e raggiungibili. Evita di sovraccaricarti di lavoro. Il sovraccarico di lavoro è la causa principale di lavoro. Prediligi la qualità del tuo lavoro alla quantità di quello che fai. Tieni un agenda con il programma di lavoro e prendi del tmepo in più per gli eventuali imprevisti che possono sempre capitare.
  • Impara ad essere flessibile e a organizzare il tuo lavoro con un approccio agile. La rigidità mentale non è utile e ti impedisce di reagire bene agli imprevisti. Adotta un approccio “agile” e sappi adattarti alle difficoltà che fanno parte del tuo lavoro.
  • Fai pause tutte le volte che ne hai bisogno e che ti servono, anche di pochi minuti, cercando in quei momenti di rilassarti. Chiudi gli occhi, respira profondamente, ascolta il tuo corpo, evita le posture viziate che possono provocare dolore. Se riesci pratica la mindfulness o recita una preghiera. Pensa in quei momenti a qualcosa di bello. Stacca da quello che stai facendo. Se riesci, una pausa caffè o una passeggiata con i colleghi sono l’ideale per rilassarti e affrontare meglio le fatiche del tuo lavoro.
  • Riconosci le tue capacità e di come in passato hai affrontato con successo problemi simili a quelli che stai affrontando adesso. Sii poitivo ed abbi un “mindset” ottimista. Ricorda che sei capace e che non esistono difficoltà insormontabili. Mantieni alta la fiducia nelle tue capacità.
  • Non portare i problemi a casa. Il tempo trascorso a casa dedicalo al riposo, al relax ed ai tuoi affetti. Questo serve per ricaricare le tue batterie. Se lavori a casa, fallo cercando di evitare che il tempo trascorso al lavoro invada la tua privata e viceversa.
  • Cerca supporto nei colleghi e nei tuoi supervisori. Condividi i tuoi problemi e le tue difficoltà con i colleghi di lavoro. Condividere con gli altri le difficoltà ti fa sentire meno solo. Guarda le cose da un’altra prospettiva e cerca le possibili soluzioni. Non portare il peso del mondo (e dei problemi della tua azienda) sulle tue spalle.
  • Applica focus e concentrazione. Cerca di distrarti nel tempo libero e di lavorare quando lavori. Nel tempo libero fai uno sport, un hobby, cerca di fare qualcosa che ami. Se possibile, nuoto, pilates, ginnastica posturale. Fai esercizio fisico in modo regolare. Pratica tecniche di meditazione, mindfulness, massaggio e yoga. La preghiera e tutto ciò che ti avvicina alla tua dimensione più profonda e spirituale ti aiuterà nei momenti più difficili della tua vita. Comincia fin da subito per farti trovare pronto.
  • Chiedi al tuo medico curante, se ansia e stress da lavoro ti causano disagio (ad esempio, problemi di sonno, stanchezza mentale, ecc.) ma sappi che puoi ANCHE chiedere una visita medica al tuo medico competente aziendale (scopri come farlo QUI). Se l’ansia e il disagio sono legati a problemi dell’organizzazione del tuo lavoro, il medico competente potrà dare dei suggerimenti utili al datore di lavoro per migliorare il clima e darti supporto.

Se vuoi saperne di più leggi questi libri:

  1. Mai più Stress sul Lavoro! Strumenti e consigli pratici per aumentare la Resilienza e vincere Stress e Burnout 
  2. Ansia e stress da lavoro: Manuale per principianti

Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

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