Overthinking: come smettere di pensare troppo

Cos’è l’Overthinking?

Senza dubbio, in qualche momento della tua vita avrai provato ciò che viene chiamato overthinking.

È abbastanza comune che le persone riflettano troppo su un evento specifico o su una situazione particolare. Tuttavia, l’eccessiva riflessione può causare distrazioni e ostacolare la capacità di concentrarsi durante lo studio o le attività quotidiane.

Ma non preoccuparti. In questo articolo, esploreremo il significato dell’overthinking e come gestirlo. Ci sono, infatti, molti metodi efficaci per smettere di pensare troppo.

In questo modo, potrai concentrarti su ciò che conta veramente per te, senza essere distratto da pensieri inutili.

Cause e conseguenze del pensare troppo

A molti di noi può essere capitato di pensare intensamente ad una situazione, ma quando ciò accade con frequenza e in modo esagerato, allora si può parlare di “overthinking”, ovvero di “pensare troppo”. Questo può avere spesso conseguenze non sempre positive.

Ci sono persone che si trovano costantemente sommerse da una valanga di pensieri incontrollabili o che continuamente ripercorrono situazioni passate o future.

Ma quando la preoccupazione diventa eccessiva e si ripercuote sulla salute mentale, allora si può parlare di overthinking.

Solitamente, l’overthinking comporta due problematiche: la tendenza a preoccuparsi in maniera persistente e la tendenza a rimuginare. La prima conduce a prevedere sempre gli eventi futuri in modo negativo, mentre la seconda si concentra sul passato, riflettendo in modo eccessivo su eventi già accaduti.

Il problema principale è che pensare troppo può influire negativamente sulla vita quotidiana, rendendo difficile prendere decisioni anche semplici e svolgere le normali attività quotidiane. Inoltre, i pensieri distruttivi possono causare ansia e stress, interferendo pesantemente con la qualità della vita.

Sei un overthinking?

L’overthinking rappresenta un problema spinoso che spesso si accompagna ad altre difficoltà. Tuttavia, non sempre coloro che ne soffrono riconoscono di essere vittime di questa condizione. In alcuni casi, infatti, l’overthinker potrebbe addirittura considerare i suoi pensieri eccessivi come utili o necessari per affrontare le sfide quotidiane.

Tuttavia, esiste una forte correlazione tra l’overthinking e problemi di salute mentale come l’ansia e la depressione, e in alcuni casi i pensieri eccessivi possono peggiorare lo stato psicologico dell’individuo.

Per capire se sei un overthinker, devi prestare attenzione ad alcuni segnali. Tra questi, la difficoltà a staccarti dalle preoccupazioni, l’incapacità di addormentarti a causa dei pensieri, la tendenza a rivivere eventi passati o a valutare innumerevoli ipotesi sul futuro, e il fatto di rievocare continuamente conversazioni avvenute durante il giorno, immaginando ciò che avrebbe dovuto essere detto.

Ecco le soluzioni per te se sei un overthinker

Hai notato dei segnali che potrebbero indicare un eccessivo pensiero? Non devi preoccuparti: è un’abitudine che può essere modificata. Naturalmente, cambiare i propri schemi mentali richiede tempo e impegno, e potrebbe essere necessario il supporto di un professionista per sconfiggere i pensieri distruttivi.

Tuttavia, ci sono alcune azioni che puoi mettere in atto fin da subito per contrastare la tua tendenza all’overthinking.

Tecniche e consigli utili

Per affrontare il problema dell’overthinking, la prima cosa da fare è prendere consapevolezza dei propri pensieri. Spesso, pensare troppo diventa un’abitudine difficile da riconoscere. Quindi, prestare attenzione ai propri pensieri può aiutare a capire quali sono utili e quali sono inutili.

È importante concentrarsi sulle soluzioni quando si affronta un problema. Pensare al problema da solo non è sempre dannoso, ma diventa distruttivo se non si pensa alle possibili soluzioni. Quindi, identificare le soluzioni aiuta a mantenere sotto controllo l’overthinking.

È possibile controllare i propri pensieri e “rifiutare” quelli negativi. Non bisogna allarmarsi per ogni pensiero negativo che arriva, ma piuttosto metterlo in discussione e smentirlo. È un processo che richiede esercizio, ma che permette di “rifiutare” i pensieri distruttivi.

La meditazione può essere un’opzione efficace per combattere l’overthinking. Grazie alle tecniche di meditazione, si impara a essere presenti e a controllare i propri pensieri. La meditazione non ferma i pensieri, ma aiuta a distaccarsi da essi e a osservarli dall’esterno.

Se si desidera una soluzione a lungo termine, è consigliabile chiedere l’aiuto di un professionista. Se l’overthinking è legato ad altre problematiche come la depressione, la consulenza di uno psicoterapeuta può essere la soluzione più adatta.

Per approfondire

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