Lo Yoga sul posto di lavoro

Lo yoga

di Francesco Chirico. Pubblicato il 26 gennaio 2023

Lo yoga

I benefici dello yoga nei luoghi di lavoro

Secondo una revisione sistematica della letteratura scientifica pubblicata nel 2019 da Puerto Valencia e collaboratori sulla prestigiosa rivista scientifica londinese Occupational Medicine, lo yoga ha certamente un effetto positivo sulla riduzione dello stress psico-fisico dei lavoratori.

Lo yoga disciplina di moda negli ambienti di lavoro

Lo yoga è un’antica disciplina indiana praticata oramai in tutto il mondo. Secondo un articolo pubblicato sul Sole 24 ore, il mercato della meditazione e dello yoga nel 2020 ha prodotto circa 11 miliardi di dollari di fatturato soltanto negli Stati Uniti. Si tratta di un attività che ha più di 300 milioni di praticanti in tutto il mondo e che richiama l’interesse di sponsor con eventi di massa. Molto utile e di moda nel contesto aziendale, serve per ridurre i livelli di stress lavoro correlato e di burnout in tutte le tipologie di lavoro, migliorare le relazioni tra colleghi e aumentare le performance lavorative. Può essere realizzato sempre come attività di promozione della salute dei lavoratori.

I benefici dello yoga sul posto di lavoro

Lo yoga è una disciplina antica che può essere applicata anche sul posto di lavoro. I benefici sono numerosi, per i lavoratori e per le aziende. A livello aziendale, lo yoga ha un impatto positivo sui livelli di stress lavoro correlato presenti in azienda: si rafforza il lavoro di squadra, aumentano il benessere e la produttività dei lavoratori e diminuiscono gli indicatori di stress lavoro correlato. Può essere praticato come misura di promozione della salute dei lavoratori (in forma facoltativa) o come misura di prevenzione e protezione contro lo stress lavoro correlato, se il rischio di stress lavoro correlato presente in azienda NON è basso. In questo manuale realizzato per i lavoratori puoi trovare semplici esercizi e tecniche di rilassamento e di meditazione da realizzare (anche) negli ambienti di lavoro. Viene inoltre spiegato cos’è lo stress lavoro correlato e perchè è importante aumentare la resilienza, l’ottimismo e altre risorse individuali dei lavoratori.

Tecniche di yoga

Esistono diverse tecniche e tipologie di yoga. Secondo alcune tradizioni indù, lo Yoga è considerato un mezzo di realizzazione e di salvezza spirituale. Per tale ragione viene variamente interpretato e disciplinato a seconda della scuola di riferimento. Tutte le scuola di yoga, tuttavia, si concentrano sul rilassamento muscolare e mentale. Lo yoga, pertanto, può avere un enorme impatto positivo sugli effetti fisici e mentali causati dallo stress lavoro-correlato.

Perchè lo yoga agisce contro lo stress lavoro correlato

Lo stress lavoro-correlato agisce a livello muscolo-scheletrico portando ad un aumento di mialgie (dolori muscolari) e contratture muscolari (la lombalgia su tutti). A livello mentale lo stress lavoro correlato porta ad un sovraccarico della sfera cognitiva con disturbi quali stanchezza mentale, perdita della memoria, deficit di concentrazione. Lo stress lavoro correlato porta anche a distubi della sfera emotiva con sensazione di esaurimento mentale e sindrome del burnout. Lavoratori meno stressati, invece, sono più rilassati e producono di più, sono più motivati e si assentano di meno. Vi sono diverse esperienze in letteratura sugli effetti benefici dello yoga. Una revisione sistematica di 11 studi di letteratura (4 studi osservazionali e 7 trial clinici) pubblicata da Cocchiara e colleghi nel 2019 ha evidenziato l’efficacia di tale tecnica nella gestione dello stress nei sanitari. Questo manuale realizzato dalla Harvard Medical School, fornisce il punto di vista medico, basato sui risultati di ricerche scientifiche. Vengono presentate le esperienze di medici che praticano lo yoga e lo utilizzano nell’esercizio clinico per trattare stress, ansia, depressione, dipendenze e disturbi post-traumatici. La Harvard Medical School propone un programma di 8 settimane, semplice ed elaborato su base scientifica, che unisce le posture dello yoga con la respirazione, la meditazione e l’autocompassione, per un benessere totale.

Come e quando praticarlo?

Lo yoga può essere praticato con efficacia negli ambienti di lavoro come attività di promozione della salute per i lavoratori. La promozione della salute negli ambienti di lavoro prevede attività volontarie per i lavoratori che devono impattare positivamente sugli effetti negativi dei rischi lavorativi. Lo yoga è perfetto per tutti gli impiegati in cui il rischio ergonomico derivante dall’uso dei videoterminali causa disturbi muscolo-scheletrici e la sindrome astenopica occupazionale (sindrome da stanchezza visiva) oltre ad affaticamento mentale. Pertanto, corsi di yoga in ufficio possono ridurre i livelli di stress e l’affaticamento pisico-fisico. Una volta apprese tale tecniche, i lavoratori possono attuarle anche in ambienti di lavoro “smart” o al proprio domicilio, fuori dall’orario di lavoro.

Quali sono i benefici per il nostro organismo?

Lo yoga non produce solo effetti psicologici positivi contro lo stress e l’ansia, ma può avere effetti positivi anche a livello fisico sui disturbi cronici. I benefici dello yoga sono sui disturbi muscolari e su una migliore forza e flessibilità muscolare. Lo yoga migliora la respirazione ed incide sui fattori di rischio della sindrome metabolica. Una revisione sistematica della letteratura scientifica pubblicata da Cramer e collaboratori nel 2016 ha evidenziato gli effetti positivi dello yoga sulla circonferenza addominale e la pressione arteriosa sistolica. Tali effetti riguaardano soprattutto gli individui affetti da sindrome metabolica che non svolgono attività fisica. Il pranayama (“respirazione cosciente”) è una tecnica meditativa o yoga praticata nelle tradizioni indo-tibetane che favorisce la longevità e riduce stress, ansia, depressione. Il pranayama, come evidenziato da una ricerca di Brown e Gerbarg, ha effetti benefici sui disturbi post traumatici da stress nelle vittime dei disastri.

Cosa praticarlo? Tappetino e semplici accessori

Se praticate yoga, sapete già che una coperta è da considerarsi tra le attrezzature yoga indispensabili per la pratica. Durante il Savasana o in qualsiasi altra posizione di rilassamento, infatti, è importante poter mantenere il corpo caldo.

La coperta può essere utilizzata ripiegata per un maggiore comfort in posture particolari o difficili.

Accessori utili per le tecniche di rilassamento in ufficio

Tra gli accessori indispensabili per praticare qualunque tecnica di rilassamento o meditazione in ufficio, troviamo al primo posto il tappetino. La scelta del tappetino (forma, dimensioni, tipo di materiale con cui è realizzato) dipende dal tipo di yoga praticato e dalla conformazione fisica e/o dalle patologie di chi lo pratica. Un buon tappetino, infatti, serve per evitare la pressione eccessiva su vertebre ed ossa. Pertanto, in base al tipo di yoga ed alla pressione esercitata, il tappetino dovrà essere spesso (ad esempio nello Asthanga yoga) o leggero (ad esempio nel Kundalini Yoga). Per praticare lo yoga in qualunque luogo, può essere consigliabile usare un tappetino portatile. Anche la borsa yoga porta-tappetino è indispensabile, per avere sempre a disposizione materiale utile come oggetti (ad esempio, asciugamano o cellulare), il tappetino ed altro. Può essere utile, ad esempio, portare una coperta o uno scialle che in qualsiasi posizione di rilassamento, possono essere utili per mantenere il corpo caldo e consentire, pertanto, il mantenimento di una posizione rilassata e tranquilla. La coperta può essere piegata per assumere varie posture nelle diverse posizioni di yoga. Guanti e calzini antiscivolo, infine, possono essere utili per non scivolare nelle varie posizioni assunte e contribuire a mantenere calde le estremità del corpo. Esistono inoltre attrezzature utili specifiche, utilizzate nello yoga pilates.

Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

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