La sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro: dubbi e consigli

sorveglianza sanitaria in azienda

di Francesco Chirico. Pubblicato il 18 marzo 2023.

La sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro

Sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro: obblighi e finalità

La sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro un obbligo previsto dal D.Lgs 81/08 per tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori. In questo articolo scoprirai chi effettua la sorveglianza sanitaria, quando è obbligatoria e quali sono i rischi che la richiedono.

Chi effettua la sorveglianza sanitaria

La sorveglianza sanitaria viene effettuata dal medico competente, nominato dal datore di lavoro. Scopri di più sulle competenze del medico competente e su come viene nominato.

Quando è obbligatoria la sorveglianza sanitaria

La sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro è obbligatoria nei casi previsti dalla legge e nei casi in cui il lavoratore ne fa richiesta giustificata. Scopri quali sono i casi in cui la sorveglianza sanitaria è obbligatoria e come viene attivata.

Rischi lavorativi che richiedono la sorveglianza sanitaria

La sorveglianza sanitaria è obbligatoria per i lavoratori esposti a determinati rischi, come la movimentazione manuale di carichi, l’uso di videoterminali, l’esposizione ad agenti chimici pericolosi e altri ancora. Scopri quali sono i rischi che richiedono la sorveglianza sanitaria.

Si applica su tutti i lavoratori?

La sorveglianza sanitaria è obbligatoria per tutti i lavoratori, indipendentemente dal contratto o dallo status lavorativo. Tuttavia, la visita medica deve essere giustificata dalla presenza di esposizione al rischio “normato” o “valutato”. Essa viene attuata anche sui volontari e sui lavoratori equiparati ai lavoratori purchè esposti al rischio tutelato. La promozione della salute, invece, è un attività volontaria e facoltativa a cui il lavoratori possono decidere di non partecipare.

I controlli medici previsti

Gli accertamenti sanitari clinico-strumentali richiesti dal medico competente debbono essere inseriti nel protocollo di sorveglianza sanitaria. Tali accertamenti dovrebbero essere realizzati solo se tali programmi sono in grado di migliorare la protezione e la prevenzione dei rischi e se soddisfano quattro criteri: necessità, pertinenza, validità scientifica ed efficacia. Tali programmi sono di norma organizzati dai servizi di medicina del lavoro. La Commissione internazionale sul codice deontologico in materia di salute sul lavoro individua i criteri etici su cui deve basarsi la sorveglianza sanitaria.

Sanzioni per mancato rispetto dell’obbligo di sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro

Il datore di lavoro è soggetto a sanzioni in caso di mancato rispetto degli obblighi di sorveglianza sanitaria, come l’assenza del medico competente o la mancata attivazione della sorveglianza sanitaria. Scopri quali sono le sanzioni previste per il datore di lavoro.

Conclusioni

La sorveglianza sanitaria nei luoghi di lavoro è un obbligo importante per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. È fondamentale rispettare gli obblighi previsti dalla legge per evitare sanzioni e garantire un ambiente di lavoro sicuro.

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