La qualità dell’aria indoor negli ambienti di vita e di lavoro

di Francesco Chirico

E’ stato pubblicato sul “Journal of Health and Social Sciences“, un editoriale scritto insieme al Dr Gaetano Settimo,  Coordinatore del Gruppo di Studio Nazionale Inquinamento Indoor (GdS) dell’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e dal Professor Nicola Magnavita, massimo esperto in Italia della qualità degli ambienti di lavoro indoor.

In questo editoriale affrontiamo l’importanza crescente della Qualità dell’Aria Indoor (IAQ) e della Qualità Ambientale Indoor (IEQ) nei luoghi di lavoro. Con un focus particolare sulla salute e sul comfort degli occupanti degli edifici, esploriamo come l’IAQ influisca significativamente sulla salute e sulla qualità della vita, spesso oltrepassando l’inquinamento ambientale esterno.

Nel nostro editoriale, evidenziamo come le persone trascorrano circa il 90% del loro tempo in ambienti chiusi, rendendo la IAQ un fattore cruciale per la salute e il benessere generale. Esaminiamo le varie fonti di inquinanti interni ed esterni e il loro impatto sulla salute, in particolare su gruppi vulnerabili come bambini, anziani e persone con condizioni di salute croniche.

Discussione: Discutiamo le gravi implicazioni della IAQ, in particolare nei paesi in via di sviluppo, dove contribuisce significativamente al carico globale delle malattie. Introduciamo il concetto di IEQ, che espande la focus dall’aria alla qualità dell’ambiente interno includendo fattori come illuminazione, acustica, comfort termico e qualità dell’acqua.

La relazione tra IAQ e emergenze sanitarie globali: Esploriamo il collegamento tra IAQ e crisi sanitarie globali come il cambiamento climatico e la pandemia di COVID-19. Sottolineiamo l’importanza di mantenere una buona IAQ e comfort visivo e termico nei luoghi di lavoro, collegati a salute migliore, produttività e pratiche sostenibili.

Il ruolo degli stakeholder occupazionali e della sanità pubblica: Nel nostro paper abbiamo esaminato criticamente il ruolo dei datori di lavoro, dei medici e degli stakeholder occupazionali nel creare un ambiente di lavoro sano. Sosteniamo, in tal senso, la loro collaborazione nella promozione di iniziative sanitarie, design ergonomico e sorveglianza sanitaria efficace.

Conclusione: Concludiamo che la collaborazione tra attori sul posto di lavoro, datori di lavoro e medici è fondamentale per creare un ambiente di lavoro sostenibile e orientato alla salute. Promuovendo attività sanitarie sul posto di lavoro, progettando ambienti ergonomici con buona IAQ e garantendo una sorveglianza sanitaria efficace, possiamo favorire un ambiente di lavoro che aumenta la produttività e la soddisfazione dei dipendenti e dà priorità al benessere olistico di ogni individuo.

Messaggio Principale: Migliorare la Qualità dell’Aria e Ambientale Indoor si basa sulla collaborazione tra stakeholder della salute pubblica e occupazionale. Insieme, devono promuovere pratiche sane, design ergonomici e sorveglianza sanitaria efficace per creare spazi che supportino il benessere, la produttività e la sostenibilità, contribuendo così a una società più sana.

Parole chiave: IAQ; IEQ; salute occupazionale; medici del lavoro; salute pubblica; sorveglianza sanitaria occupazionale.

Per approfondimenti QUI

Citazione dell’articolo: Chirico F, Settimo G, Magnavita N. Qualità dell’Aria Indoor e Qualità Ambientale Indoor: Il ruolo della sorveglianza sanitaria occupazionale e della cooperazione tra stakeholder della salute pubblica e occupazionale. J Health Soc Sci. 2023;8(4):262-269. DOI: 10.19204/2023/NDOO1.

 

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