Cosa sono i “dispositivi speciali di correzione”?

Dispositivi speciali di correzione visiva

di Angelo Sacco e Francesco Chirico. Pubblicato il 04 aprile 2023

L’art. 176 c.6 del D.lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro di fornire a sue spese ai lavoratori i dispositivi speciali di correzione visiva, in funzione dell’attività svolta, quando l’esito delle visite di legge ne evidenzi la necessità e non sia possibile utilizzare i dispositivi normali di correzione.

Cosa accade al datore di lavoro che viola l’obbligo di fornire i dispositivi speciali di correzione?

La violazione, da parte del datore di lavoro / dirigente degli obblighi previsti dal comma 6 dell’art. 176, è punita con la seguente sanzione: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 822,00 a 4.384,00 euro (art. 178 c.1 lett. b).

Ma quando si parla di dispositivi speciali di correzione visiva?

Tali dispositivi sono equiparabili alle protesi speciali. Essi, pertanto, debbono essere forniti soltanto quando, in ragione della specifica patologia visiva, il lavoratore non può utilizzare “dispositivi normali di correzione”, cioè quelli usati dal lavoratore nella vita quotidiana (vedi Circolare n. 30 del 05/03/1998).

Ne deriva che, nell’ipotesi i cui il ‘dispositivo speciale di correzione’ sia integrato nel normale dispositivo di correzione, il datore di lavoro è tenuto a pagare il solo costo relativo alla correzione speciale”.

Cosa dicono le Linee Guida della Società Italiana di Medicina del Lavoro?

Secondo le Linee Guida SIMLII sui videoterminali (2003) i dispositivi speciali di correzione siano lenti da usare “nel caso in cui la correzione standard per vicino o per lontano non sia in grado di fornire una adeguata visione intermedia … in alcune situazioni potrebbe configurarsi l’opportunità di una lente ad hoc per l’attività con AIDV (il cui onere economico spetterebbe in tal caso al datore di lavoro)”.

Cosa dice la recente Circolare INAIL 11/2023?

Secondo la recente Circolare Inail 11/2023 su “fornitura di dispositivi speciali di correzione visiva ai dipendenti addetti ai videoterminali”, il dispositivo speciale di correzione visiva è costituito da lenti finalizzate a correggere e a prevenire disturbi visivi in funzione di un’attività lavorativa al videoterminale qualora non si rilevi adatto il dispositivo normale di correzione.

Per approfondire

Francesco Chirico e Angelo Sacco: Smart Working. Salute e Sicurezza dei Lavoratori. EPC Editore, Roma, ottobre 2022 (pp. 176).

Angelo Sacco: Il medico competente. Guida pratica alla professione. Ruolo, compiti e responsabilità. EPC Editore: Roma; 2020.

Angelo Sacco: I videoterminali negli ambienti di lavoro. Ferrari e Sinibaldi Editore, Milano, 2018.

Angelo Sacco: ABC della sicurezza nell’uso dei videoterminali e dei dispositivi mobili. EPC Editore, Roma, febbraio 2020 (pp. 80).

Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

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