Promuovere la politica “Zero ALCOL” nei luoghi di lavoro

No alcol nei luoghi di lavoro

di Francesco Chirico. Pubblicato il 19 marzo 2023

Perchè organizzare un programma di promozione della salute “zero alcol” negli ambienti di lavoro?

Promuovere una politica per “zero alcol” nei luoghi di lavoro attraverso programmi di educazione alla salute può essere efficace sia negli ambienti di lavoro dove l’assunzione e/o somministrazione di alcolici è vietata, sia in tutti gli altri ambienti di lavoro.

Come organizzare un programma di promozione della salute “zero alcol” negli ambienti di lavoro: Fase 1

Ecco in brevi passaggi come realizzare un programma di promozione della salute in azienda contro l’alcol. La prima fase comprende la pianificazione che deve coinvolgere i lavoratori ed educarli. Possiamo dividere questa prima fase in tre sottofasi:

  • Valutare il contesto: prima di iniziare a pianificare il programma, è importante capire il contesto in cui si lavora. Quante persone lavorano in azienda? Qual è l’età media dei dipendenti? Ci sono dipendenti con problemi di alcolismo o con una storia familiare di alcolismo? Queste informazioni possono aiutare a personalizzare il programma per le esigenze specifiche dell’azienda.
  • Coinvolgere i dipendenti: coinvolgere i dipendenti nella progettazione del programma può aiutare a garantire la sua efficacia. Si possono utilizzare sondaggi, gruppi di discussione o interviste individuali per raccogliere informazioni sulle esigenze e le preferenze dei dipendenti.
  • Educare i dipendenti: un aspetto chiave del programma dovrebbe essere l’educazione sui danni dell’alcolismo e sui modi per ridurne il consumo. Si possono organizzare seminari, conferenze o sessioni di formazione per informare i dipendenti sui rischi dell’abuso di alcol e su come prevenirlo.

Come organizzare un programma di promozione della salute “zero alcol” negli ambienti di lavoro: Fase 2

La seconda fase deve cercare di andare oltre la semplice informazione. La formazione in termini di educazione alla salute. deve servire a dare supporto al singolo lavoratore in caso di problemi e a modificare le abitudini di vita sbagliate.

  • Offrire supporto ai dipendenti: fornire supporto ai dipendenti che hanno problemi di alcolismo può aiutare a migliorare la loro salute e la loro produttività sul lavoro. Si possono offrire programmi di consulenza o di trattamento per dipendenze, o fornire informazioni sui servizi disponibili a livello locale.
  • Promuovere uno stile di vita sano: promuovere uno stile di vita sano in generale può aiutare a ridurre il consumo di alcol tra i dipendenti. Si possono organizzare attività sportive o di fitness, fornire informazioni sulla dieta sana e offrire incentivi per comportamenti salutari.

Come organizzare un programma di promozione della salute “zero alcol” negli ambienti di lavoro: Fase 3

La fase finale del programma di promozione della salute consiste nella verifica dell’efficacia del programma anche rispetto agli obiettivi prefissati in sede di pianificazione.

  • Valutare i risultati: è importante valutare l’efficacia del programma nel tempo. Si possono utilizzare sondaggi o interviste per raccogliere feedback dai dipendenti e monitorare il consumo di alcol nell’ambiente di lavoro.

Valutazione dei rischi e promozione della salute

In fase di pianificazione di un programma di promozione della salute dovrà essere effettuata un’attenta valutazione dei rischi rispetto al rischio infortunistico per sè e per terzi derivante da stili di vita e comportamenti non salutari legati all’alcol. Infatti, ove in azienda siano presenti una o più mansioni che comportino il divieto di assunzione/somministrazione di alcolici in ambiente e durante l’orario di lavoro, o sia necessario escludere condizioni di alcoldipendenza, dovranno essere pianificate e messe in atto specifiche misure di prevenzione e protezione.

Conclusione

In sintesi, la promozione della salute in azienda contro l’alcol può essere realizzata attraverso una combinazione di educazione, supporto e promozione di uno stile di vita sano. Coinvolgere i dipendenti nella progettazione del programma e valutare i risultati nel tempo possono aiutare a garantire il successo del programma.

Per approfondire

Qui trovi una pubblicazione di Epicentro del Ministero della Salute sulla problematica relativa all’assunzione di alcolici negli ambienti di lavoro. Qui trovi alcune indicazioni sull’importanza della sinergia tra medico competente e responsabile del servizio di prevenzione e protezione nelle attività di promozione della salute contro l’alcol nei luoghi di lavoro. Qui trovi un libro utile per la prevenzione di tale problematica.

Questo articolo è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

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